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Intel pensa alla sua Salute |
| Data Inserimento: August 02, 2008 12:30:09 PM |
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| Categoria: Articoli: Tecnologie |
| Roma - Dopo l'ambulatorio globale di Google e gli strumenti per la mappatura delle malattie nel mondo, entra in scena Intel: il suo nuovo gingillo salutista si chiama Personal Telehealth. Ricorda di prendere le medicine, memorizza ricette e diagnosi, tiene d'occhio i diabetici, misura la pressione e molto altro, insomma un Personal Manager per la propria salute. Un dispositivo già approvato dalle autorità statunitensi che hanno vagliato la piattaforma tecnologica Intel per la Salute. Il dispositivo è la novità telematica di Intel nel campo Health Care, l'ultimo sforzo che il gigante dei chip ha partorito al di fuori del "semplice silicio": il fine dichiarato è che "i pazienti restino a casa, lavorino insieme al personale medico per ottenere i migliori risultati, e siano considerati in modo ampio, globale, assieme al loro stato di salute, alle loro relazioni sociali e alle preferenze e capacità individuali", spiega un comunicato stampa. Un gingillo social-elettromedicale, dunque, che in poco più di 3,5 Kg raccoglie un computer completo, pilotato da Windows XP, con hard disk da 40 GB. Elevate capacità di connettività e cifratura gli consentono di inviare le informazioni necessarie alle terapie, le osservazioni, i dati sul paziente e quant'altro in modo sicuro tramite la suite di gestione della salute di Intel. Quando possibile, il Personal Telehealth consente al paziente di interagire direttamente con i professionisti che lo hanno in cura, tramite videoconferenza. E mentre molte persone anziane - spigola CrunchGear - sono ancora perplesse di fronte a un semplice telefono cordless domestico, Intel si dice sicura "che questo importante prodotto migliorerà lo stato e il costo della sanità in tutto il mondo". Mentre ancora nulla trapela sul prezzo, non resta che attendere la guida utente e il rilascio di Personal Telehealth, previsto per la fine del prossimo anno, nella speranza che il prodotto riesca realmente amichevole e usabile anche per la terza, la quarta età ed oltre. Nel frattempo, la novità apre un'altra via di sopravvivenza per Windows XP. Marco Valerio Principato Fonte: PUNTO INFORMATICO Questo articolo è soggetto alla licenza Creative Commons |