Wolfram Alpha – Il motore di ricerca next generation Si va sempre più consolidando il monopolio di Google nel settore dei motori di ricerca e, quando meno te l'aspetti, quando sembra ormai essersi trasformato in un dominio incontrastato sbuca dal nulla quello che sembra sarà il suo principale avversario nei prossimi anni cercando di sottrargli il primato. Da alcuni anni un team di circa 100 esperti guidato da Stephen Wolfram sta progettando un nuovo motore di ricerca di nuova generazione; il momento sembra dunque essere arrivato, finalmente nel mese di Maggio verrà pubblicata sul web la versione alpha di questo motore di ricerca chiamato per l'appunto con il non tanto facile da ricordare nome di “Wolfram Alpha”. A dirla tutta Wolfram stando a ciò che ci ha finora rivelato il suo creatore non punta proprio a togliere il primato a Google in quanto non è da considerarsi un semplice motore di ricerca. Il principio veramente innovativo su cui si basa è quello della semantica; questa scienza combinata con una serie di algoritmi che andranno a rovistare fra quantità infinite di dati, dovrebbe essere in grado di fornirci risposte alle domande formulate nella casella di ricerca. Per farvi un semplice esempio, digitando la frase “Quali sono i voli meno costosi per Tokyo?” il motore di ricerca ci saprà fornire una risposta precisa e veloce senza farci perdere tempo dietro ad una affannosa ricerca manuale in tutti quei siti che offrono servizi di prenotazione volo. Wolfram Alpha risponderà a tutte quelle domande a cui può esser data una risposta come “Perché l'acqua del mare è blu?” oppure “Quando è stata scoperta l'America?” e così via, tralasciando tutte quelle domande di carattere etico – filosofico non rispondendo quindi a domande come quelle sui vantaggi di una religione rispetto ad altre e simili. Stephen Wolfram rivela tramite il suo blog che il linguaggio semantico sarà fondamentale nel futuro per migliorare il rapporto che c'è oggi fra l'uomo e la macchina: “Cinquant’anni fa quando i computer erano giovani, la gente immaginava che si sarebbe potuto porre al computer una qualsiasi domanda fattuale e si sarebbe ricevuta una risposta. Il web semantico praticamente ci riporta a quello che la gente pensava che i computer avrebbero potuto fare cinquant’anni fa. Sono contento che siamo riusciti a farlo funzionare, grazie ad un mix di algoritmi intelligenti, sistemi euristici e scoperte linguistiche”. Dal canto suo quindi più che insidiare Google, Wolfram Alpha dovrebbe far tremare motori di ricerca alternativi come Wikipedia o Yahoo Answer che al momento non sembrano di certo spaventati e godono di ottima salute! Un altro dei pochi aspetti che ci è dato a sapere è l'essenzialità della Home Page di questo motore futuristico che sicuramente è stata ripresa dalla semplicità insita nella pagina iniziale di Google. Infatti Stephen rivela la presenza in tonalità rosse e ocra della sola barra di ricerca sotto al nome Wolfram Alpha che spiccherà su uno sfondo completamente bianco. Ci rimangono ancora un paio di mesetti per preparaci le domande che naturalmente dovranno essere fatte esclusivamente in inglese fin quando non sarà superata la fase di test pubblici e soprattutto se la nuova promessa riuscirà a riscuotere una grande mole di consensi, solo a quel punto sarà auspicabile sperare in una versione interamente italiana. |