Piattaforma Open Source Android La prima piattaforma open source sviluppata da Google sta crescendo facendosi spazio fra bug e conferme in un mondo non facile per chi, come lei, non ha il nome Microsoft alle spalle. Dalla sua nascita all'arrivo nel settore della telefonia mobile fino all'approdo sui notebook, vi guidiamo in questo breve viaggio alla scoperta della sua storia e delle sue principali caratteristiche. Android nasce nel lontano 2007 dal progetto di Google, intenta a creare un sistema operativo per telefoni cellulari aperto a tutti (appunto open source). La piattaforma è basata sul kernel del ben più noto Linux ed esegue le applicazioni attraverso l'implementazione di una macchina virtuale Java (la Dalvik virtual machine). Il primo grande passo è datato 12 novembre 2007, giorno in cui viene rilasciato da Google il primo Software Development Kit, il pacchetto di sviluppo grazie al quale programmatori di tutto il mondo potevano cimentarsi nel creare e successivamente testare applicazioni per la piattaforma in questione. Con questa mossa Android calamitò su di se non solo l'attenzione dei “comuni mortali” ma anche quella dei maggiori produttori di smartphone e palmari che iniziarono a prendere seriamente in questione l'ipotesi di sostituire in alcuni loro prodotti costosi concorrenti quali Windows Mobile. Trascorrono quindi vari mesi destinati al consueto periodo di rodaggio fin quando proprio uno dei suddetti produttori non decide di cogliere al volo l'occasione. Questo produttore non è sicuramente uno fra gli ultimi arrivati, bensì il colosso taiwanese HTC che a quasi un anno dal primo passo di Android lancia sul mercato il T-Mobile G1. Il G1 nonostante la grandissima campagna promozionale non ottiene quel successo che in molti si aspettavano anche se riesce a sottrarre una piccola fetta di mercato al suo diretto avversario Apple iPhone. I critici sostengono che il sistema operativo è infatti ancora troppo giovane e non riesce ad infondere piena fiducia nei possibili acquirenti che preferisco puntare su un prodotto che anche se di diverso costo è se non altro più affidabile e rodato. Google però non si lascia scoraggiare dai risultati e continua a supportare lo sviluppo del nuovo nato, sicuro che in un futuro prossimo la sua stella sarà in grado di brillare maggiormente. L'insistenza e la lungimiranza dei padri si sa, è la principale strada che porta i propri figli al successo e forse ci sentiamo in dovere di dire che questo sia proprio il caso di Android. Il sistema operativo arriva quindi ad una fase importante della sua vita, attirando su di se pure l'interesse di un grande produttore di notebook; iniziano a circolare voci sempre più insistenti su una possibile implementazione della piattaforma in uno dei prossimi prodotti targati Asus. Ad un passo dal diventare adulto dunque Android può già contare su un vasto numero di famosi ammiratori su cui dovrà puntare proprio Google il quale prodigandosi negli sforzi nel frattempo, fa uscire una versione aggiornata del Software Delevopment Kit. In data 9 febbraio 2009 è stata resa disponibile la versione SDK 1.1 aggiornata con l'aggiunta di nuove caratteristiche. La strada di Android nella lotta alla concorrenza comunque rimane ancora lunga e tortuosa, gli sviluppatori si dovranno perciò dare da fare e sfruttare ogni possibile passo falso degli avversari (ndr. Il prossimo Windows 7?). |