Google Voice, l'erede di Skype Lanciato da Google un nuovo servizio chiamato Google Voice, servirà per effettuare chiamate in VoIp ma senza l'utilizzo di pc o appositi telefoni. Grazie alla nuova frontiera raggiunta da Google il servizio viene già paragonato a Skype con una marcia in più. Pochi giorni fa avevamo approfondito l'argomento VoIp spiegando che con il passo fatto da molti gestori di telefonia mobile, il servizio era integrabile tramite Skype su molti degli ultimi smartphone prodotti e sui prossimi in uscita. C'è chi invece in un comodissimo studio di Mountain View nel frattempo già da un po' stava pensando a come saltare direttamente al passo successivo. Google Voice fondamentalmente si basa sulla stessa tecnologia di Skype, utilizza il protocollo VoIp ma usufruisce di altri sistemi per veicolare il traffico di dati. Mentre Skype si serve principalmente del web tramite personal computer o telefoni creati ad hoc da agganciare alla linea adsl, il nuovo servizio di Google si servirà di un enorme centralino automatico con funzione di “gateway” (ponte di collegamento fra due diverse reti) che redirezionerà le chiamate effettuate ad uno specifico Google Number verso il destinatario. Il Google Number nello specifico sarà considerato come il vero e proprio numero di telefono di un utente. Tale numero ci sarà abbinato al momento dell'iscrizione al servizio e attraverso una semplice interfaccia web potremo decidere dove ricevere le chiamate che arriveranno a questo Google Number. Potremo infatti scegliere di far arrivare le chiamate in alcune fasce orarie sul nostro cellulare, in altre fasce orarie sul telefono fisso e nella notte far registrare le chiamate in casella vocale con un sistema che trasmuterà la voce in testo inviandoci un sms. Google Voice a dirla tutta non è stata propriamente un'idea di Google ma è stata assicurata ad un prezzo stimato intorno ai 50.000 dollari dal colosso del web che due anni orsono ha inglobato Grand Central per studiare e migliorare il servizio già offerto in fase sperimentale. Per questo motivo Google Voice sarà dapprima disponibile solo per tutti quegli utenti che sono già abbonati a Grand Central, superata la prima fase di “collaudo” (anche se il vero e proprio collaudo è comunque stato effettuato e superato) verrà esteso ai cittadini americani e finalmente in un secondo momento arriverà anche oltre oceano qua da noi. Il funzionamento è semplice, chi si iscriverà al servizio potrà digitare direttamente da una qualsiasi linea telefonica il proprio Google Number e quando richiesto digitare quello del destinatario; in alternativa ci si potrà recare sul sito internet attualmente in costruzione, effettuare l'accesso al proprio account, digitare il Google Number del destinatario e attendere attraverso un comodo “call back” (in gergo tecnico richiamata) che farà squillare il nostro telefono al quale abbiamo abbinato il servizio per metterci in contatto con il destinatario. Parlando dei costi Google Voice promette di mantenersi veramente bassa promuovendosi con concorrenza spietata nei confronti degli altri sistemi di telefonia fissa, e mobile Skype compreso; infatti Google assicura che si potranno inviare messaggi ed effettuare chiamate a prezzi irrisori di un paio di centesimi al minuto. |