GeForce GTS 250 Continuano ad arrivare novità direttamente da Hannover dove è in corso di svolgimento il Cebit. Stavolta sotto i riflettori finisce il padiglione targato nVidia che con l'opera di rebrandizzazione cui sono soggette le proprie schede grafiche spera di avviare il secondo trimestre nel migliore dei modi. Appena affrontato un lungo viaggio per portare i prodotti da Santa Clara (California) a Hannover (Germania) per nVidia rimane solo il tempo di preparare lo stand e poi subito al lavoro. Il grande fornitore di componenti multimediali americano approfitta della manifestazione fieristica per annunciare il rebrand di tutte le schede video appartenenti alla serie GeForce 9800 che diventeranno d'ora in poi parte della serie GeForce GTS 200. La nuova GeForce GTS 250 (ex GeForce 9800 GTX Plus) per l'occasione apporta inoltre un'importante miglioria raddoppiando i consueti 512 Mb di memoria video in 1 Gb (passando da DDR3 a GDDR3, il bus invece rimarrà a 256 bit). Il resto della dotazione tecnica resta comunque invariato: la scheda sarà costruita utilizzando un processo produttivo a 55 nanometri e dislocherà i suoi 754 milioni di transistor sulla ridotta superficie di 230 millimetri quadrati. La GTS 250 avrà a disposizione 128 shader, 64 texture units, girerà su una frequenza di 738 Mhz core, 1836 Mhz shader e 1.1 Ghz per quanto riguarda la memoria video. Indispensabile anche il supporto per l'uscita HDMI di cui sarà possibile l'integrazione tramite un apposito adattatore. Nonostante la lieve modifica, pensando sempre alla fascia di mercato più bassa, nVidia assicura che immetterà sul mercato pure una versione della nuova GeForce con memoria a 512 Mb. Prendono dunque appunti tutti i partner con licenza di produzione rilasciata da parte della casa madre californiana, mentre i vari Gigabyte, Asus, XFX e company favoriti da alcune anticipazioni ufficiali dichiarano già in catena di montaggio la nuova creazione. Per quanto riguarda Gigabyte si utilizzerà un sistema di raffreddamento creato nell'occasione da Zalman; Asus invece proporrà due diversi modelli, il primo seguendo le nuove direttive implementerà 1 Gb di memoria video mentre il secondo nascerà sulla linea della vecchia scheda a 512 Mb. L'americana XFX, sussidiaria della Pine Tecnology Holdings Limited con sede a Hong Kong, raffredderà la propria GPU tramite un radiatore in alluminio e una potente ma silenziosa ventola a turbina per dissipare l'aria calda in eccesso. L'operazione di rebrand condotta da nVidia non comporta nella quasi totalità dei casi rimanenti un cambiamento di caratteristiche del prodotto, può essere pertanto considerata un'abile strategia di marketing fine a se stessa e atta a stabilizzare in alto le vendite dopo un 2008 riassunto con grafici pieni di continui sali e scendi. |