Apple pensa ad un touch netbook 

Arriva anche per la Apple il momento di ammettere il sempre più crescente successo dei piccoli netbook. Smentendo quindi i diversi giudizi negativi espressi da Tim Cook, mano destra di Steve Jobs, secondo alcune indiscrezioni già nel prossimo autunno si potranno avere fra le mani dei mac ultra portatili. 

La notizia è di quelle che scotta e farà sobbalzare sulla sedia molti “iFans” (se così si possono chiamare i supporters della casa si Cupertino), le fonti più o meno sicure ci sono e allora si può sicuramente già fantasticare su cosa ci offrirà stavolta il “vecchio” Jobs.

Nella giornata di ieri gli inviati del DigiTimes, nota testata giornalistica online, sono arrivati fino in Cina per scoprire qualcosa di più sui dettagli dell'operazione; sfogliando le pagine di un autorevole quotidiano, il Commercial Times, hanno scovato buone e soprattutto interessanti nuove. 

Secondo quanto riportato, quello che c'è di più certo è l'utilizzo nel nuovo netbook di un pannello touch screen (probabilmente anche multitouch) già commissionato per la produzione alla taiwanese Wintek, già nota come una fra le migliori nel settore dei display touch. I pannelli saranno delle dimensioni di circa 10” (dai 9.7 ai 10”) e terminata la produzione verranno inviati per l'assemblamento con le altre componenti hardware alla sede della Quanta Computer, situata a pochi chilometri di distanza dalla Wintek. Altre conferme arrivano anche da una seconda commissione di memorie flash fatta a Samsung in quantità appunto industriali! 

Oltre alle incertezze riguardanti le caratteristiche tecniche non è ancora certo se il prodotto sarà comunque un netbook vero e proprio (sullo stile di quelli in produzione dai vari Asus, Acer ecc..) oppure più una sorta di ibrido; alcuni addetti ai lavori prevedono infatti la creazione di un piccolo Mac Tablet se non addirittura di un simil iPhod touch (naturalmente ingrandito) con tastiera Qwerty annessa. 

Per quanto riguarda il sistema operativo Apple dovrebbe essere già a lavoro per una nuova versione dell'Os X Snow Leopard  da dedicare esclusivamente alle piattaforme che hostano processori Atom, di conseguenza installabile su tutti i netbook per ora in circolazione.

Nella seconda metà di questo anno potremo quindi vederne delle belle e soprattutto sapremo se Apple confermerà le aspettative di noi computer geeks. 

Purtroppo però non si sono risparmiate nemmeno le critiche su questa che sembra essere più che una voce al momento; appena ieri difatti il circuito CNet ha riportato la notizia, confermata fra l'altro da reporters di Valleywag e 9to5Mac.com che preferiscono rimanere anonimi, di un licenziamento di ben 50 venditori enterprise. Tagli necessari dunque e dovuti secondo la “mela” ad una ventata di crisi che non ha risparmiato nemmeno le grandi aziende apparentemente inaffondabili. 

Nell'attesa di vedere se Apple avesse fatto meglio a tenere i 50 poveri malcapitati anziché intraprendere una nuova iniziativa non resta che augurarci che il futuro netbook ci sia e soprattutto sia accessibile a tutti, anche se i trend dell'azienda sembrano farci propendere più per un prezzo di fascia media. 

Arriva anche per la Apple il momento di ammettere il sempre più crescente successo dei piccoli netbook. Smentendo quindi i diversi giudizi negativi espressi da Tim Cook, mano destra di Steve Jobs, secondo alcune indiscrezioni già nel prossimo autunno si potranno avere fra le mani dei mac ultra portatili. 

La notizia è di quelle che scotta e farà sobbalzare sulla sedia molti “iFans” (se così si possono chiamare i supporters della casa si Cupertino), le fonti più o meno sicure ci sono e allora si può sicuramente già fantasticare su cosa ci offrirà stavolta il “vecchio” Jobs.

Nella giornata di ieri gli inviati del DigiTimes, nota testata giornalistica online, sono arrivati fino in Cina per scoprire qualcosa di più sui dettagli dell'operazione; sfogliando le pagine di un autorevole quotidiano, il Commercial Times, hanno scovato buone e soprattutto interessanti nuove. 

Secondo quanto riportato, quello che c'è di più certo è l'utilizzo nel nuovo netbook di un pannello touch screen (probabilmente anche multitouch) già commissionato per la produzione alla taiwanese Wintek, già nota come una fra le migliori nel settore dei display touch. I pannelli saranno delle dimensioni di circa 10” (dai 9.7 ai 10”) e terminata la produzione verranno inviati per l'assemblamento con le altre componenti hardware alla sede della Quanta Computer, situata a pochi chilometri di distanza dalla Wintek. Altre conferme arrivano anche da una seconda commissione di memorie flash fatta a Samsung in quantità appunto industriali! 

Oltre alle incertezze riguardanti le caratteristiche tecniche non è ancora certo se il prodotto sarà comunque un netbook vero e proprio (sullo stile di quelli in produzione dai vari Asus, Acer ecc..) oppure più una sorta di ibrido; alcuni addetti ai lavori prevedono infatti la creazione di un piccolo Mac Tablet se non addirittura di un simil iPhod touch (naturalmente ingrandito) con tastiera Qwerty annessa. 

Per quanto riguarda il sistema operativo Apple dovrebbe essere già a lavoro per una nuova versione dell'Os X Snow Leopard  da dedicare esclusivamente alle piattaforme che hostano processori Atom, di conseguenza installabile su tutti i netbook per ora in circolazione.

Nella seconda metà di questo anno potremo quindi vederne delle belle e soprattutto sapremo se Apple confermerà le aspettative di noi computer geeks. 

Purtroppo però non si sono risparmiate nemmeno le critiche su questa che sembra essere più che una voce al momento; appena ieri difatti il circuito CNet ha riportato la notizia, confermata fra l'altro da reporters di Valleywag e 9to5Mac.com che preferiscono rimanere anonimi, di un licenziamento di ben 50 venditori enterprise. Tagli necessari dunque e dovuti secondo la “mela” ad una ventata di crisi che non ha risparmiato nemmeno le grandi aziende apparentemente inaffondabili. 

Nell'attesa di vedere se Apple avesse fatto meglio a tenere i 50 poveri malcapitati anziché intraprendere una nuova iniziativa non resta che augurarci che il futuro netbook ci sia e soprattutto sia accessibile a tutti, anche se i trend dell'azienda sembrano farci propendere più per un prezzo di fascia media.