AMD Opteron 6 Core 

AMD mostra i muscoli, pochi giorni fa è stata effettuata una dimostrazione ufficiale del nuovo processore dedicato ai server. Nome in codice Istanbul, il 6 core del colosso californiano di Sunnyvale si stima che sarà rilasciato nel secondo semestre del 2009. 

Dimostrazione in grande stile, come consono a tutti quei grandi marchi che offrono garanzia sulla qualità del prodotto, per AMD. Nemmeno è trascorsa una settimana e le hardware house che hanno seguito da vicino la vicenda sono già in trepidazione per la messa in vendita del nuovo Opteron; dovranno però pazientare ancora diversi mesi per le messe a punto finali dalle quali verrà fuori un prodotto che siamo sicuri farà invidia a molti altri processori. Opteron Istanbul prenderà il posto della ormai superata tecnologia offerta dalla CPU Shangai destinata in un futuro prossimo ad andare in pensione. 

Davanti ad una ristretta cerchia di privilegiati AMD ha eseguito vari test mettendo sotto stress il nuovo processore che ha reagito ottimamente. Il primo test è stato effettuato su una macchina Windows Server 2008 based, utilizzando una configurazione a 4 socket; nella dimostrazione si poteva notare l'utility mostrare gli indicatori di attività di ognuno dei 24 core a disposizione.

La seconda prova è stata eseguita sullo stesso sistema operativo ma a differenza della precedente viene settata una configurazione a 2 socket con un totale di 12 core: il sistema operativo in questo caso hosta 3 Virtual Machine separate con Windows Server 2003, Red Hat Linux e SLES 11, ogni VM aveva dunque 4 core dedicati e le prestazioni sono risultate comunque ottime.

Il terzo test prevedeva il confronto di due sistemi differenti attraverso Streambench: il primo sistema disponeva di ben 4 nuovi processori Istanbul mentre il secondo montava 4 processori Shangai; la differenza di throughput è stata sorprendente evidenziando i 42.000 MB/s dei 24 core Istanbul contro i 25.000 MB/s dei 16 core Shangai. AMD spiega tale differenza con l'implementazione nella nuova tecnologia Opteron di uno specifico filtro chiamato HyperTransport, tale filtro riesce ad ottimizzare il traffico fra i vari socket. 

Per il resto la CPU Istanbul è costruita sulle basi della precedente e ne riprende le caratteristiche principali: i 6 Mb di cache L3 (suddivisa stavolta fra i 6 core a disposizione) e la presenza di un controller dual channel per supportare memorie DDR2 oltre al condividerne la fidata architettura a 45 nanometri (tale processo di costruzione consente di ottenere un processore più piccolo rispetto a quelli ottenuti fino a pochi anni fa con l'architettura a 65 nanometri).

AMD ci assicura anche che sarà semplice effettuare l'upgrade per tutti quei server che desiderano e supportano tale processore, basterà in molti casi infatti un veloce aggiornamento di Bios ed il gioco è fatto. 

Non sono ancora stati comunicati i prezzi del prossimo avversario di Intel per il settore server ma visti i risultati dei test ci aspettiamo un duello ad armi pari e una pronta risposta da parte del concorrente!